domenica, maggio 11, 2008
venerdì, maggio 09, 2008
ballo
Spengo le luci. La musica pervade il buio.L'atmosfera si riempie. Non c'è più nessun rumore a disturbare la densità dell'aria.
Solo note e parole
chiudo gli occhi e inizio a muovermi lentamente all'inizio.
provo a seguire i bassi e accellero. Il cervello si svuota dei pensieri. BALLO
in un metro quadrato mi lascio andare a movimenti senza senso apparente. Ma in quei dieciminuti di Born Slippy svuoto lo stress.
poi una telefonata...semplice come dovrebbe essere tra 2 persone che non si possono vedere,fatta di parole quasi sussurrate,ma curiose e ricche di una dolcezza spontanea,non ricercata
sorrisi parole.
si chiude la giornata e si....forse pian piano sto capendo quanto è importante essere motivati nel dare un senso alla vita per essere felici
Solo note e parole
chiudo gli occhi e inizio a muovermi lentamente all'inizio.
provo a seguire i bassi e accellero. Il cervello si svuota dei pensieri. BALLO
in un metro quadrato mi lascio andare a movimenti senza senso apparente. Ma in quei dieciminuti di Born Slippy svuoto lo stress.
poi una telefonata...semplice come dovrebbe essere tra 2 persone che non si possono vedere,fatta di parole quasi sussurrate,ma curiose e ricche di una dolcezza spontanea,non ricercata
sorrisi parole.
si chiude la giornata e si....forse pian piano sto capendo quanto è importante essere motivati nel dare un senso alla vita per essere felici
giovedì, maggio 01, 2008
lunedì, aprile 14, 2008
...depression post elezioni
Ci son ricascato
un'altra volta ad inkazzarmi per questa Italia...vostra non mia!
perchè io non ce la faccio più tutte le volte a vedere che non riusciamo a cambiare, a darci una svegliata per migliorare veramente le cose.
Boh...io sono un ingenuo e uno che spera....e tante volte le due cose vanno di pari passo.
Forse mi illudevo che con Veltroni qualcosa sarebbe cambiato; magari non tutto, sicuramente non subito, ma ci avrebbe provato.
Ma con Lui non ho speranze!non ne ho perchè so che ci rifilerà le solite balle. So che dovrò soportare gli sberleffi degli stranieri, che mi chiederanno ancora una volta com'è possibile che gli italiani votino ancora Berlusconi; credetemi questavolta non so proprio cosa rispondere.
significherà che gli italiani non hanno il coraggio di credere in un futuro;nel cambiamento;non hanno la speranza che le cose possano andare meglio di così...e allora mi sa che sia il caso di smetterla anche io....
"io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono"
un'altra volta ad inkazzarmi per questa Italia...vostra non mia!
perchè io non ce la faccio più tutte le volte a vedere che non riusciamo a cambiare, a darci una svegliata per migliorare veramente le cose.
Boh...io sono un ingenuo e uno che spera....e tante volte le due cose vanno di pari passo.
Forse mi illudevo che con Veltroni qualcosa sarebbe cambiato; magari non tutto, sicuramente non subito, ma ci avrebbe provato.
Ma con Lui non ho speranze!non ne ho perchè so che ci rifilerà le solite balle. So che dovrò soportare gli sberleffi degli stranieri, che mi chiederanno ancora una volta com'è possibile che gli italiani votino ancora Berlusconi; credetemi questavolta non so proprio cosa rispondere.
significherà che gli italiani non hanno il coraggio di credere in un futuro;nel cambiamento;non hanno la speranza che le cose possano andare meglio di così...e allora mi sa che sia il caso di smetterla anche io....
"io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono"
sabato, aprile 12, 2008
mercoledì, aprile 09, 2008
venerdì, marzo 21, 2008
giovedì, marzo 20, 2008
la ballata delle madri
Mi domando che madri avete avuto.
Se ora vi vedessero al lavoro
in un mondo a loro sconosciuto,
presi in un giro mai compiuto
d'esperienze cosi diverse dalle loro,
che sguardo avrebbero negli occhi?
Se fossero lì, mentre voi scrivete
il vostro pezzo, conformisti e barocchi,
o lo passate, a redattori rotti
a ogni compromesso, capirebbero chi siete?
Madri vili, con nel viso il timore
antico, quello che come un male
deforma i lineamenti in un biancore
che li annebbia, li allontana dal cuore,
li chiude nel vecchio rifiuto morale.
Madri vili, poverine, preoccupate
che i figli conoscano la viltà
per chiedere un posto, per essere pratici,
per non offendere anime privilegiate,
per difendersi da ogni pietà.
Madri mediocri, che hanno imparato
con umiltà di bambine, di noi,
un unico, nudo significato,
con anime in cui il mondo è dannato
a non dare né dolore né gioia.
Madri mediocri, che non hanno avuto
per voi mai una parola d'amore,
se non d'un amore sordidamente muto
di bestia, e in esso v'hanno cresciuto,
impotenti ai reali richiami del cuore.
Madri servili, abituate da secoli
a chinare senza amore la testa,
a trasmettere al loro feto
l'antico, vergognoso segreto
d'accontentarsi dei resti della festa.
Madri servili, che vi hanno insegnato
come il servo può essere felice
odiando chi è, come lui, legato,
come può essere, tradendo, beato,
e sicuro, facendo ciò che non dice.
Madri feroci, intente a difendere
quel poco che, borghesi, possiedono,
la normalità e lo stipendio,
quasi con rabbia di chi si vendichi
o sia stretto da un assurdo assedio.
Madri feroci, che vi hanno detto:
Sopravvivete! Pensate a voi!
Non provate mai pietà o rispetto
per nessuno, covate nel petto
la vostra integrità di avvoltoi!
Ecco, vili, mediocri, servi,
feroci, le vostre povere madri!
Che non hanno vergogna a sapervi
- nel vostro odio - addirittura superbi,
se non è questa che una valle di lacrime.
È cosi che vi appartiene questo mondo:
fatti fratelli nelle opposte passioni,
o le patrie nemiche, dal rifiuto profondo
a essere diversi: a rispondere
del selvaggio dolore di esser uomini.
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"La gente ha paura di quello che non riesce a capire."
"Ci vorrebbe qualcuno con cui ridere, parlare... Ma non una puttana, un amico. Ecco, gli amici, quelli si: proprio una gran voglia di vederli, di star con loro, ma a quest'ora l'unica é andare a casa..."
Sono testimone della mia era. Passo alla lente d'ingrandimento quello che mi accade intorno senza giudizi e con molte domande....
Sono testimone della mia era. Passo alla lente d'ingrandimento quello che mi accade intorno senza giudizi e con molte domande....